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Questo sito ha come obbiettivo quello di portare a conoscenza una razza di Terrier non riconosciuta dalla cinofilia internazionale, selezionata ed usata quasi ed esclusivamente dai professionisti Terrierman Inglesi per la caccia ai nocivi.

Sono Alessio Simone, appassionato di Patterdale Terrier. Vivo nel nordest nella bellissima regione del Veneto, a 40 km da Venezia e ai piedi del promontorio del Monte Grappa. Spinto dalla passione per la caccia con i Terrier e voglioso di avere per ausiliario un vero Terrier equilibrato rustico e affidabile, ho trovato nel Patterdale Terrier la meta delle mie ricerche.
Ho dovuto per forza di cose ritornare alle origini dei Terrier ed andare a scovare l'ultimo Terrier non ancora entrato a far parte della cinofilia internazionale, quindi tenuto in vita e selezionato solo ed esclusivamente per le sue doti lavorative; venivano messi in riproduzione solo ed esclusivamente i soggetti che si dimostravano venatoriamente validi. Con questa metodologia di selezione si dovrebbero portare avanti le razze da lavoro. La storia vuole che l'uso del nome Patterdale ad un tipo di Terrier risalga almeno al 1930.

Il Terrier è attaccatissimo al proprio padrone (capobranco) che lo rispetta sempre e comunque.
Mai aggressivo verso le persone, di carattere forte ma non rissoso, il Terrier convive tranquillamente con i propri simili se istruito e inserito sin da cucciolo. Dotato di un interruttore biologico che lo trasforma, nel momento opportuno, da cacciatore a cane tranquillo e giocoso, adatto quindi alle famiglie.

Dotato di un'agilità fuori dal comune, riesce ad arrampicarsi praticamente ovunque. Esegue balzi fuori dal comune ed è un grande amante dell'acqua.

Nel lavoro si rivela sempre impavido e caccia praticamente di tutto, dalla lepre al cinghiale.
Lavora sia sopra che sotto terra ed è un ottimo abbaiatore, dimostra intelligenza lavorativa e determinazione e non molla mai il selvatico che sta cacciando. In superficie lavora corto ed ha un buon rientro, cerca sempre il proprietario che in fase di caccia lo reputa suo capomuta quindi collabora continuamente con il conduttore. Non possessivo sul predato, perde interesse una volta uccisa la preda (capisce che è innocua e che la cacciata è conclusa).

Per la passione verso questa razza e per il rispetto di chi l'ha selezionata e tenuta in vita sino ai tempi nostri, spero che il PATTERDALE TERRIER continui ad essere selezionato per le sue doti venatorie e per la rusticità che l'ha sempre distinto.